ricostruzione delle unghie con cartine
Cura delle unghie

Ricostruzione unghie con cartine: cos’è e come si fa

La ricostruzione delle unghie per molte donne, ormai, è diventata imprescindibile. Pensateci: le mani sono il nostro biglietto da visita e presentarsi con delle unghie curate fa una notevole differenza.

Fra le varie ricostruzioni vi è quella con il gel, con l’acrilico e con la cartina; oggi analizzeremo in dettaglio proprio quest’ultima.

Cos’è la ricostruzione con cartine

In questo tipo di ricostruzione vengono per l’appunto usate le cartine. Queste non sono altro che piccoli pezzi di carta adesivi millimetrati che possono essere acquistati in qualunque negozio professionale dedicato proprio alla ricostruzione delle unghie e nail art. La loro funzione è quella di fornire una base sul quale il gel viene steso, come una sorta di “ponteggio” che viene poi tolto.

ricostruzione con cartina

La ricostruzione delle unghie con cartina viene utilizzata per allungare l’unghia e durante questo procedimento l’estetista o l’onicotecnica daranno la forma e la misura giusta alle vostre unghie utilizzando in genere un gel monofasico o dell’acrilico.

Le cartine vengono sistemate nella parte inferiore dell’unghia, dove sarà poi messo il gel per dare maggiore lunghezza a quest’ultima. Il gel s’indurisce a seguito della polimerizzazione delle lampade UV e la cartina viene rimossa in modo da poter rifinire ulteriormente l’unghia con la forma desiderata ed applicare eventuali smalti o decorazioni.

Come si fa la ricostruzione delle unghie con la cartina?

Per prima cosa occorre procurarsi il materiale sotto indicato. Potete acquistare separatamente i prodotti di cui avete bisogno, o affidarvi ad un kit per ricostruzione unghie che contiene tutto il necessario.

Prima di vedere come si procede, ricordiamo che questo trattamento dura dalle quattro alle cinque settimane, ma ovviamente molto dipende dallo stress a cui sono sottoposte le unghie: lavoro pesante e manuale o uso di prodotti chimici tendono ad accorciarne la durata.

Occorrente:

  • Cleaner
  • Gel per sistema monofasico o trifasico altamente viscoso
  • Olio per cuticole
  • Cartine millimetrate
  • Lime
  • Smalti ed occorrente per le decorazioni
  • Lampada UV
  • Primer

Procedimento:

  1. Disinfettare e pulire le mani. Le unghie non devono recare tracce di alcun tipo di smalto e dovranno essere perfettamente pulite prima di procedere. 
  2. A questo punto possiamo passare la lima o il buffer. Questo passaggio serve a rendere più ruvida l’unghia e permettere una maggiore aderenza durante la fase di ricostruzione. 
  3. Fare un primo passaggio con il primer
  4. Applicare la cartina sotto l’unghia che deve aderire perfettamente, come una sorta di prolungamento della stessa, quindi niente spazio tra unghia e cartina.
  5. Applicare uno strato del gel costruttore sopra l’unghia e sopra la cartina, fino alla lunghezza che desiderate. Nel metodo monofasico si usa un solo prodotto, mentre nel trifasico si stende prima del gel costruttore un gel base. Far asciugare in lampada.
  6. Ripetete lo stesso procedimento per tutte le dita
  7. Fare un altro passaggio con il primer
  8. Fate evaporare polimerizzare le unghie nel fornetto con le lampade UV.
  9. Applicare ora il costruttore o il monofasico andando ad elaborare per polimerizzare e asciugare
  10. Rimuovere la cartina ed applicare il gel per modellare l’unghia e conferirle una bombatura
  11.  Stendere uno strato sottile di gel colorato o smalto semipermanente
  12. Polimerizzate per circa due minuti o per quanto viene indicato sul gel impiegato, sgrassare e applicare uno strato di gel UV sull’allungamento dell’unghia; anche in questo caso, far polimerizzare per altri due minuti.

A questo punto possiamo procedere a limare e rifinire le nostre unghie dando la forma e la lunghezza desiderata ad ognuna.

Ecco inoltre alcuni consigli per ottenere una ricostruzione unghie con cartine perfetta:

  • agite con precisione e fate attenzione ad ogni passaggio
  • non fare ricostruzioni e non usare gel su unghie che presentano micosi o sfaldamento
  • evitare di tenere la ricostruzione troppo a lungo, fare una pausa fra una ricostruzione e l’altra

Infine ecco un ottimo video presente su youtube nel quale viene mostrato come fare la ricostruzione con cartine passo passo.

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